ESG nel sistema finanziario: il ruolo del FinTech

Cosa si intende con ESG?
Da quando le Nazioni Unite hanno creato il Comitato permanente per la finanza nell’ambito del loro ampio programma di sostenibilità, i mercati finanziari hanno abbracciato le tematiche ambientali, sociali e di governance (ESG).
I fattori di tipo ambientale, sociale e di governo societario sono quei fattori che qualificano una attività come sostenibile. Nelle decisioni di investimento tenere in considerazione fattori ESG significa indirizzare capitali, i propri risparmi, verso imprese e progetti considerati sostenibili cioè, ad esempio, che rispettano l’ambiente, sono attente all’inclusione e al benessere dei lavoratori, favoriscono le presenza di donne negli organi di amministrazione. Si parla di finanza sostenibile.
I fattori di tipo ambientale riguardano l’esigenza di favorire processi produttivi meno dispendiosi dal punti di vista energetico e con minore impatto sull’ambiente; i fattori di sostenibilità sociale si riferiscono alle relazioni di lavoro, all’inclusione, al benessere della collettività nonché al rispetto dei diritti umani; infine i fattori di governo societario riguardano il rispetto di politiche di diversità nella composizione degli organi di amministrazione delle imprese, la presenza di consiglieri indipendenti o le modalità di remunerazione dei dirigenti, elementi che hanno un ruolo centrale nell’assicurare che gli aspetti di tipo sociale e ambientale vengano considerati nelle decisioni delle imprese e delle organizzazioni.
Nello scenario di sviluppo della sostenibilità, una pietra miliare è stata raggiunta alla COP26 di Glasgow nel 2021, quando una coalizione di gestori patrimoniali, banche e altri operatori dei mercati finanziari, con un patrimonio complessivo di 130.000 miliardi di dollari in gestione, si è impegnata a contribuire al finanziamento della transizione verso un futuro decarbonizzato. Tuttavia, l’ondata ESG è stata finora caratterizzata da una mancanza di standard e di trasparenza.
A differenza di altre metodologie di investimento più consolidate, l’ESG manca di definizioni, processi e tipi di dati chiari. Ciononostante, le organizzazioni devono far fronte a una crescente pressione da parte delle autorità di regolamentazione affinché siano più trasparenti riguardo al loro impatto sul mondo, per evitare il greenwashing, ovvero una pratica da parte di aziende o altre organizzazioni di dare l’immagine di essere più rispettose dell’ambiente di quanto non lo siano in realtà.
La chiave per cambiare questa situazione sta nei dati, questi però non sono catalogati nel modo corretto, ostacolando il loro utilizzo. Senza dati puliti, di alta qualità e ben gestiti, le istituzioni finanziarie non sono in grado di fornire la trasparenza richiesta dagli investitori per eseguire processi di due-diligence sui loro portafogli, per elaborare strategie di gestione del rischio o per conformarsi a una serie crescente di requisiti normativi di divulgazione.
Utilizzando i dati e le analisi ESG nelle moderne piattaforme cloud e sfruttando al contempo le piattaforme di machine learning, le banche e le altre istituzioni finanziarie si troveranno in una posizione migliore per comprendere ed estrarre informazioni dai dati che hanno già a portata di mano.
Le ragioni che spingono gli operatori finanziari a prestare sempre più attenzione ai criteri ESG nell’analisi delle imprese e nelle decisioni legate agli investimenti sono fondamentalmente tre:
- Nel 2020 anche a causa della pandemia e delle conseguenze sul piano economico e sociale si è diffusa presso gli operatori la convinzione che l’integrazione con criteri ESG permetta di migliorare le performance delle aziende e per certi aspetti consenta di avere un maggior controllo sulle performance dei portafogli finanziari;
- L’analisi ESG, in termini di valutazione delle performance delle aziende relativamente alla loro situazione in relazione all’ambiente, alla società e ai principi etici che guidano la gestione è conosciuta anche come analisi “extra-finanziaria”, proprio perché si affianca all’analisi finanziaria più tradizionale per completare la lettura dei valori e degli asset aziendali anche dal punto di vista dei criteri di sostenibilità;
- Questo tipo di analisi è particolarmente importante per il mondo finanziario nel momento in cui si ha la necessità di selezionare i titoli delle aziende che meglio rispondono ai criteri di sostenibilità sulla base di parametri e criteri oggettivi.
ESG: applicazioni nel contesto attuale
Con le autorità di regolamentazione che iniziano ad affrontare le incongruenze nei quadri di rendicontazione e cercano di eliminare il greenwashing, le aziende stanno pianificando nuove responsabilità in relazione alle proprie attività, a quelle dei clienti e delle aziende di cui negoziano o detengono i titoli.
L’evoluzione del panorama normativo sta inoltre esercitando pressioni sulle banche affinché mantengano una gestione dei dati solida e agile; a sua volta, ciò si ripercuote sulle relazioni con i clienti. Ciò ha evidenziato le pressioni sociali degli investitori che vogliono investire solo in società che si sono impegnate pubblicamente a ridurre le emissioni di carbonio e che hanno fissato obiettivi ESG. Di conseguenza, le banche sono state costrette a inserire l’ESG nelle loro funzioni di vendita, dove i dati vengono ora utilizzati non solo come strumento di marketing ma anche come obbligo normativo.
Non esistono definizioni rigide e rapide di cosa sia un investimento sostenibile, ma esiste una pletora di strutture per la rendicontazione dei dati. Di conseguenza, l’ESG può avere significati diversi per organizzazioni diverse. Gli investimenti ESG sono stati soggetti a un ambiente normativo frammentato e a standard divergenti, che presentano ostacoli per le aziende che cercano di conformarsi alle iniziative ESG.
I fornitori forniscono dati in vari modi e compilano punteggi e valutazioni secondo metodologie proprietarie che raramente vengono rese pubbliche. Pertanto, è impossibile dare un senso a questi dati senza un chiaro programma di normalizzazione e padronanza dei dati.
ESG nei servizi finanziari
Tra le varie tecnologie, uno di quelli che possiamo trovare sul mercato è quello del nostro partner Modefinance, questa ha realizzato un modello per la valutazione della sostenibilità delle attività di una determinata azienda e che ha, quindi, la capacità di produrre un rating ESG proprietario.
Tale servizio rating ESG fornisce la valutazione delle performance di sostenibilità tramite la raccolta di dati ambientali, sociali e di governance. La modellistica proprietaria di modefinance è infatti fondata su metodologie che già sono alla base della propria anima Fintech, e che costituiscono la base delle valutazioni di merito creditizio, con principi di Intelligenza Artificiale e Machine Learning.
Il calcolo del rating è fatto sulla base di tre indicatori, ambientale, sociale e di governance, la somma di questi ci fornisce uno score che permetterà di posizionare la singola azienda lungo le classi di livello.
Il marketplace di Mia-Platform consente di accedere e orchestrare molteplici servizi . In questo marketplace sono presenti componenti di diversi partner, che vanno ad associarsi ai componenti sviluppati internamente. Si potrebbe quindi pensare di utilizzare il marketplace, che tramite l’uso di applicazioni componibili presenta un approccio innovativo in grado di trasformare la creazione di software, scomponendo applicazioni complesse in componenti indipendenti. Questo approccio promuove la modularità, la riusabilità e l’interoperabilità degli asset esistenti e contribuisce a migliorare la governance del software.
L’adozione di applicazioni componibili consente alle aziende di accelerare i processi, promuovere l’innovazione e adattarsi alle richieste del mercato. I loro numerosi vantaggi le pongono in prima linea nel rivoluzionare il modo in cui le organizzazioni progettano, sviluppano e ottimizzano i sistemi software.
In ottica ESG l’implementazione di applicazioni che vadano a svolgere un lavoro su questo fronte permetterebbe il miglioramento dell’efficacia sia nella ricezione dei dati che nella trasparenza con cui questi vengono poi trasferiti all’interno delle piattaforme, che tramite l’uso di servizi esterni permetteranno di fornire un’esperienza sempre più efficace.
Conclusione
È chiaro che il progetto ESG sta imponendo un enorme onere organizzativo e di dati a molte società di servizi finanziari. È altrettanto chiaro che il successo dell’ESG dipenderà da strutture di gestione dei dati robuste e agili.
La trasparenza è fondamentale per il successo dei programmi ESG degli operatori dei servizi finanziari, sia internamente che esternamente agli organi di vigilanza, ai clienti e al pubblico.
L’ESG è un motore di opportunità di guadagno e di rischio per le istituzioni finanziarie, nonché un requisito chiave per un numero crescente di giurisdizioni in tutto il mondo.
L’evoluzione dell’ESG sta arrivando, in un contesto in continua evoluzione, tutti i soggetti in gioco hanno capito l’importanza dei temi ambientali e sociali.Nel suo rapporto che illustra gli elementi di un programma ESG efficace, Gartner afferma che il momento di agire è adesso: “Le organizzazioni devono prepararsi ora e avere un piano a lungo termine per soddisfare le crescenti aspettative ESG, perfezionando continuamente i loro programmi ESG utilizzando le quattro componenti chiave: aspettative degli stakeholder, obiettivi, governance e narrazione”. Il premio per le organizzazioni che agiscono ora sarà un maggiore coinvolgimento di clienti, investitori e talenti orientati all’ESG e un’azienda più resiliente e sostenibile.